ROMA E IL MALTEMPO

Da Redazione:

In questi giorni, il maltempo sta causando seri problemi al territorio e alla sicurezza dei cittadini.

In particolare, stiamo assistendo a continui crolli di alberi (in primis pini storici) in via dei Fori Imperiali, in piazza Re di Roma e in altre strade capitoline, senza causare (per fortuna) tragedie.

Dal 2023 ad oggi, ci sono stati circa 1000 crolli (basti pensare che c’è un’inchiesta relativa ai 615 crolli registrati tra il 2023 e il 2024, con perdite di vite umane) e molti di questi non sono stati causati dal maltempo, ma da un semplice cedimento strutturale.

È evidente che le attività di controllo sui 35.000 alberi presenti a Roma andrebbero fatte meglio. Molti di questi alberi soffrono a causa di interventi di manutenzione stradale e di pavimentazione avvenuti in questi anni. Non ci sono altre spiegazioni.

La scorsa estate, la nostra associazione Ripensiamo Roma aveva puntato il dito contro le scelte sbagliate di far piantumare nuovi alberi nel periodo di maggio (facendo morire tanti alberelli) e  aveva ricordato che l’unico modo per valorizzare il patrimonio arboreo di Roma fosse quello di curare e controllare quelli esistenti, senza dimenticare il fatto che abbiamo sempre criticato la decisione dell’attuale amministrazione capitolina e del suo assessore Alfonsi di far abbattere i cipressi e i pini storici nell’area del Mausoleo di Augusto, in piazza Cinquecento e in tante altre zone della città.

I nostri alberi vanno essenzialmente curati e protetti. Distruggerli significherebbe fare danni all’ambiente, alla salute dei cittadini e al patrimonio di Roma.

       Donato Bonanni, Presidente di Ripensiamo Roma

Per maggiori informazioni su le attività di Ripensiamo Roma per la tutela degli alberi sul territorio romano:

Annaffiami

ANNAFFIAMI!!!

“ANNAFFIAMI” DONATO BONANNI CON ALBERTO RAFFAELLI

 

 

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