LA CRISI NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI A ROMA: DALLA RACCOLTA AL TRATTAMENTO

Articolo di Donato Bonanni, Presidente di Ripensiamo Roma, pubblicato il 19 gennaio 2024, su “L’Opinione delle Libertà”.

Martedì 23 gennaio, alle 18, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, nella Capitale, si svolgerà l’iniziativa ambientale “La crisi nella gestione dei rifiuti a Roma: dalla raccolta al trattamento”, promossa dall’Associazione Ripensiamo Roma. Un incontro tra istituzioni locali, società di settore, università, associazioni, utile per analizzare l’ormai cronico problema della gestione dei rifiuti nella Città eterna e per discutere di proposte correlate alla questione, oltre che di possibili soluzioni. La giornata si concluderà con una dichiarazione politica comune indirizzata alle attuali Amministrazioni del Governo locale e, soprattutto, ai cittadini romani.

D’altronde, per uscire dall’impasse, l’unica via percorribile è quella della chiusura definitiva del ciclo dei rifiuti nel territorio capitolino, con interventi specifici finalizzati alla ristrutturazione del sistema di raccolta e alla realizzazione delle infrastrutture legate alla logistica intermedia e agli impianti di trattamento. Diventa cruciale, però, creare un contesto sociale favorevole all’attuazione della riqualificazione ambientale sopracitata, puntando su una diffusione trasparente e imparziale dell’informazione/formazione nei confronti dei cittadini, in particolare dei giovani, con l’obiettivo di renderli più consapevoli e meno manipolabili da chi da decenni sta remando contro a soluzioni tecnologiche di buon senso, indispensabili per realizzare una vera e propria trasformazione sostenibile e circolare dell’attuale sistema di gestione dei rifiuti, che fornirebbe alla città di Roma anche una serie di vantaggi economici e sociali. Tra questi, il risparmio economico, ottenibile grazie al mancato conferimento dei rifiuti, per il loro trattamento e la loro valorizzazione, in altre zone d’Italia e d’Europa; ciò spalancherebbe le porte a nuovi investimenti di tipo sociale, migliorando così la qualità della vita dei romani.

Per non parlare dei nuovi impianti, che garantirebbero nuove opportunità professionali ai giovani, creando in questo modo crescita e occupazione di qualità. In conclusione, una corretta e avanzata gestione dei rifiuti dovrà essere al centro delle decisioni politiche per il rilancio di Roma, puntando su quelle tecnologie in grado di rispondere agli obiettivi ambiziosi di riciclaggiorecupero di energia e riduzione delle discariche definiti nel pacchetto europeo incentrato sull’economia circolare. In particolare, il recupero di materiali e quello di energia dai rifiuti organici e indifferenziati risulteranno decisivi per proteggere e tutelare l’ambiente, poiché consentiranno un ampio risparmio di risorse e di energia primaria, permettendo di evitare emissioni dagli impianti alimentati a combustibili fossili, con conseguente riduzione delle emissioni di gas climalteranti.

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